(H)-Open Day Osteoporosi: il 20 ottobre porte aperte all’ospedale di Cona e Cento

In occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, che ricorre il 20 ottobre, le aziende sanitarie ferraresi aderiscono alla settima edizione dell’(H)-Open Day promosso da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, dedicato alla salute delle ossa con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce.
L’Azienda USL e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara partecipano alla campagna con l’attivazione di punti informativi e consulenze telefoniche negli ospedali con Bollini Rosa.
L’ospedale di Cento apre un Punto Informativo giovedì 20 ottobre dalle ore 10 alle 12 presso l’area ristoro al piano terra. L’infopoint è presidiato dall’ortopedico dottor Roberto Scotto, a disposizione della cittadinanza per fornire informazioni e distribuire materiali informativi sull’importanza della salute delle ossa e sugli strumenti di prevenzione e sensibilizzazione sulla patologia dell’osteoporosi.
L’ospedale di Cona offre colloqui telefonici con il reumatologo, riservati alle pazienti affette da malattia reumatica autoimmune/osteoporosi. I colloqui saranno effettuati dalla dott.ssa Alessandra Bortoluzzi, ricercatrice dell’UO di Reumatologia, responsabile dell’ambulatorio dedicato ai disordini del metabolismo dell’osso, il 20 ottobre, dalle ore 10 alle 12, previa prenotazione telefonando al numero 0532 236314 o inviando una mail a reu@unife.it, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12.
La prevalenza di osteoporosi nei pazienti affetti da malattie reumatiche è maggiore che in altre condizioni. L’infiammazione e l’immobilità sono due potenziali fattori di rischio che portano alla perdita di osso. Altre condizioni in grado di influenzare le caratteristiche strutturali dell’osso dipendono dalle singole malattie oltre che dalle terapie utilizzate per la cura delle stesse, in primis il cortisone. L’UOC di Reumatologia diretta dal prof. M. Govoni, attraverso l’Open Day dell’Osteoporosi, offre la possibilità di discutere di queste problematiche nei pazienti affetti da malattie reumatiche.
Dal 17 al 31 ottobre, presso gli ambulatori di Endocrinologia 1 E 1 del “Sant’Anna”, verrà diffuso, dagli endocrinologi, materiale informativo realizzato ad hoc per l’iniziativa, in particolare un decalogo sulle fake news relative all’introduzione di calcio.

L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le donne che sono maggiormente a rischio di osteoporosi, sul ruolo del calcio nell’alimentazione fornendo adeguate e corrette risposte volte a chiarire informazioni false o fuorvianti, divulgate attraverso qualsiasi media.
L’obiettivo di queste iniziative è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione primaria, attraverso l’adozione di corretti stili di vita fin dalla giovanissima età e un corretto introito di calcio e vitamina D, secondo un’alimentazione equilibrata e adeguata. Nell’ambito della prevenzione gioca un ruolo strategico anche la diagnosi precoce per impedire il verificarsi delle fratture da fragilità che rappresentano la complicanza più temibile e invalidante dell’osteoporosi.
Informazioni sull’osteoporosi.
L’osteoporosi consiste in una condizione silente e asintomatica di deterioramento dell’architettura ossea e di riduzione della massa minerale, con conseguente aumento della fragilità dell’osso e maggior rischio di fratture spontanee o a seguito di traumi di minima entità.
In Italia, stando ai dati del Report 2021 “The Scorecard for Osteoporosis in Europe” (SCOPE) dell’International Osteoporosis Foundation, si stima che siano 4.359.000 le persone colpite da osteoporosi di cui il 79,8 per cento sono donne. Nello specifico, il 23,4 per cento delle donne e il 6,9 per cento degli uomini con più di 50 anni hanno questa patologia.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

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